Paggena:Opere edite ed inedite di Luigi Coppola.djvu/7

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Xello studio delle matematiche s’ebbe la medaglia d’oro; e sebbene imprendesse quello
delle scienze giuridiche, pure ritornò alle predilette matematiche e si diede all’architettura
)
ricevendone la laurea nel 18o0.
Ksc* dal collegio per cagion di malattia in
sul finire del 181-7, e in compagnia del fratello
cornm. Giuseppe Coppola, veniva spesso nel1’ ufficio dell’ Arlecchino, giornale umoristico
surto nel I8i8.
Quivi si accorse della sua tendenza al bernesco il cav. Felice Niccolini, e gli fece scrivere
degli articoli, clic riuscirono oltremodo piacevoli.
Ma 1’ Arlecchino finì coll’ efimera libertà di
quell’anno,e lo spergiuro e la reazione costrinsero a tacere la stampa politica.
Il nostro Coppola allora, con Giuseppe Orgitano, con Nicola Petra, con F. d’Agostino, e col
cav. Carlo de Ferraris, fondarono quel graziosissimo giornale, intitolato Verità e Bugie, del
quale i primi due furono insieme col Coppola
le più salde colonne.
Il campo era ristretto assai, perocché di p°’
litica e di molte altre cose non si poteva dir
verbo; ma lo spirito del Coppola supplii ‘j
queste pastoie, e una volta la settimana *Jul
giornale veniva a porre in fuga i tristi pfin’
sieri.
Oltre a ciò egli dava articoli agli altri gì’01