Essa d’amor cantava dolcemente,
Il mandolino io mi mettea a suonar,
E cantando dicea soavemente:
O Maso mio, sempre ti voglio amar!
La Zia filava, e poco ci sentiva,
Pel sonno il capo spesso in giù le giva,
Ma se ad un tratto essa pur si svegliava,
Lo gnorri presto io mi metteva a far!
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Ma quel tempo ahi! ben rapido è passato,
Darei la vita per farlo tornar;
Lieto era allora, ed or son disperato,
Solo di rabbia e duol m’ho a sostentar!
Graziella mia, Graziella mi tradiva,
Mentre docchiate e vezzi mi riempiva!
Ahi! dal mondo mi son tanto diviso,
Che o muoio ucciso, o mi ho da vendicar!
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